Prove sul materiale
Introduzione
Gli espansi di polistirene vengono impiegati prevalentemente per l'isolamento termico e quindi le loro caratteristiche sono ottimizzate per questo campo di impiego. La massa volumica varia da 15 a 60 kg/m³ il che corrisponde ad una matrice solida di polistirene variabile da 1,5 a 6% in volume.
Il polistirene espanso estruso invece, in questo caso, occupa una posizione particolare. La sua struttura cellulare gli conferisce delle caratteristiche per le quali può essere definito un materiale da costruzione. Presenta un comportamento di sforzo-deformazione ben riproducibile ed anche per quanto riguarda il suo comportamento nel tempo possono essere fatte previsioni ampiamente sicure. Per il suo particolare comportamento nei confronti dell'umidità dato dall'omogeneità della struttura, il polistirene espanso estruso si distingue chiaramente dal polistirene espanso sinterizzato ed anche da altri materiali espansi plastici. Mentre nella produzione del polistirene espanso sinterizzato si deve spezzare il ciclo di lavorazione in più parti, per il polistirene espanso estruso il ciclo di lavorazione è in massa continua. Il polistirene viene portato allo stato di fusione in un estrusore e dopo l'aggiunta di un agente espandente viene spinto alla testa di estrusione, oltre la quale si forma la massa espansa. Questa massa viene tagliata in lastre, confezionata e stagionata. Sulle superfici delle lastre si forma, per effetto del tipo di lavorazione, una pellicola detta "di estrusione". Bassa conduttività termica, ottime caratteristiche di resistenza ed insensibilità all'umidità in ogni sua forma, sono i vantaggi che assicurano al polistirene espanso estruso un posto di rilievo tra i materiali isolanti.
