Ponti termici

La normativa definisce ponte termico la discontinuità di isolamento termico che si può verificare in corrispondenza degli innesti di elementi strutturali come solai e pareti verticali o pareti verticali tra loro. La correzione di tali discontinuità è un presupposto fondamentale, non solo per l’efficienza energetica, ma anche per l’adeguata manutenzione delle strutture, dato che basse temperature possono creare condense interstiziali e, talvolta, anche superficiali, con conseguente formazione di muffe. 

PRODOTTI CONSIGLIATI

2800 C
2800 CLW

> Indicazioni di Posa

Styrodur® 2800 C è il materiale della gamma Styrodur® C ideale per tali applicazioni perché associa tutte le proprietà di Styrodur® C ad una superficie goffrata a caldo sui due lati che conferisce una migliore adesione al calcestruzzo, quantificabile in una resistenza minima alla trazione di 2 kg/cm2. Questo trattamento su ambo le superfici permette di applicare il materiale in vari modi; tramite tasselli, a colla, oppure direttamente in cassero, favorendo l’adesione del materiale al pilastro durante la presa e l’indurimento del calcestruzzo e diventando così tutt’uno col manufatto. All’estradosso il materiale viene ricoperto con una rasatura con rete e successivamente intonacato. Il basso assorbimento d’acqua di Styrodur® C, dovuto all’alta percentuale di celle chiuse della sua struttura, permette di mantenere inalterata la sua prestazione termica durante le fasi di presa e di indurimento (se messo in cassero), durante le giornate maggiormente umide, in caso di condense ecc., insomma in tutte le condizioni.