L’isolamento termico delle coperture

Le coperture sono gli elementi più sensibili dell’edificio per molti motivi: sono spesso poco ispezionate ed ispezionabili, sono soggette a forti escursioni termiche sia giornaliere che annuali, devono smaltire l’acqua piovana, devono avere la maggiore tenuta termica dato che il calore tende a salire verso l’alto, devono avere resistenza meccanica per sopportare carichi che possono andare dalla semplice pressione del vento fino ad un’autovettura parcheggiata.

Per l’isolamento delle coperture, pertanto, è d’obbligo un materiale termoisolante che associ alla capacità coibente, proprietà igroscopiche e meccaniche tali da resistere a tutti i tipi di sollecitazione.

L’isolamento delle coperture è sempre stato preso in considerazione anche in assenza di specifiche normative in quanto è sempre stato ritenuto necessario e semplice da installare. Effettivamente si stima che nonostante la minore incidenza rispetto alla superficie totale di un edificio, ad esso siano dovute circa 1/3 delle dispersioni totali. A conferma di ciò, l’attuale normativa impone per le coperture i limiti più severi rispetto alle altre parti dell’involucro.

In funzione delle nuove direttive europee che prevedono per il 2020 edifici ad energia quasi zero, si prevede che gli attuali limiti possano essere rivisti e resi ancora più severi.

 

Caratteristiche del materiale isolante per una corretta copertura

-       Ottima conduttività termica

-       Esiguo assorbimento di umidità

-       Resistenza al gelo-disgelo

-       Alta resistenza allo schiacciamento

-       Costanza delle caratteristiche termiche nel tempo

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