Frequently Asked Questions

  1. Lo Styrodur® funziona come barriera vapore?

  2. Lo Styrodur® è traspirante?

  3. Lo Styrodur® è pericoloso per la salute? Può venire inalato?

  4. È corretto, nel tetto, mettere la guaina sopra l'isolante?

  5. È vero che l'applicazione in parete degli isolanti come Styrodur® C rendono l'abitazione non traspirante?

  6. Le esalazioni emesse dal materiale in caso di incendio possono provocare la morte?

  7. Perché è preferibile realizzare la ventilazione sul tetto?

  8. Quali sono i vantaggi del tetto piano rovescio sul tetto caldo?

  9. Perché è preferibile mettere in parete un polistirene espanso invece di un estruso?

  10. Se voglio mantenere una temperatura costante di 20°C nella mia abitazione, quanto isolante occorre?

  11. Se messo sotto il pavimento l'isolante si schiaccia?

  12. È vero che l'intervento di coibentazione è obbligatorio per legge?

  13. Perché si asserisce che l'isolamento è a tutti gli effetti un investimento? Quanto si risparmia?

  14. È vero che gli isolanti plastici sono nocivi per l'ambiente?

  15. È vero che lo Styrodur®, essendo una materia plastica, può fungere da impermeabilizzante?

1. Lo Styrodur® funziona come barriera vapore?

No, lo Styrodur® non impedisce al vapore di passare. Le molecole del vapore acqueo sono più piccole delle molecole d'acqua allo stato liquido e passano agevolmente all'interno della struttura del materiale. Nel caso che si renda necessario, come può talvolta avvenire nel caso di applicazione del materiale isolante in copertura, la barriera vapore, quando è necessaria, deve essere posizionata sotto l'isolante, cioè sul "lato caldo".

2. Lo Styrodur® è traspirante?

Si, perché è un materiale espanso formato per circa il 95-96% da aria che è l'elemento più traspirante che esista!

3. Lo Styrodur® è pericoloso per la salute? Può venire inalato?

Assolutamente no. Dall'inizio della sua produzione, Styrodur® è stato monitorato continuamente e non è stata mai trovata alcuna relazione con patologie negative per la salute. Non può venire inalato perché è una sostanza solida, ma come tutte le sostanze organiche (segatura, polveri) non è mai consigliabile assorbirne le polveri anche se innocue.

4. È corretto, nel tetto, mettere la guaina sopra l'isolante?

Se non è strettamente necessaria, come ad esempio in tetti piani "caldi", è preferibile evitare di mettere qualsiasi guaina sulle coperture. Questo vale anche nel caso dell'isolamento con Styrodur® C. L'isolante che abbia una guaina sovrastante viene da essa protetto dagli agenti atmosferici che lo possono danneggiare, quindi è sempre preferibile scegliere un isolante che non ne abbia necessità come lo Styrodur® C.
In caso di pendenze limitate la guaina deve essere comunque messa sotto l'isolate, preferibilmente scegliendone una traspirante.

5. È vero che l'applicazione in parete degli isolanti come Styrodur® C rendono l'abitazione non traspirante?

Come detto in precedenza lo Styrodur® è un materiale traspirante, quindi l'asserzione è falsa.

6. Le esalazioni emesse dal materiale in caso di incendio possono provocare la morte?

Sì, se lo Styrodur® è presente in grande quantità, perché in caso di incendio la causa di morte è data dall'ossido di carbonio e tutte le sostanze organiche come carta, legno, lana, etc. quando bruciano in carenza di ossigeno possono formarlo. Il vantaggio dello Styrodur® è di avere una massa volumica molto limitata per cui un metro cubo di materiale, pesando solo 30 kg circa può emettere una quantità di ossido di carbonio notevolmente più bassa rispetto ad un equivalente volume di legno il cui peso al metro cubo può essere anche di 20 volte superiore. In parole povere, il carico di incendio dello Styrodur® e di tutti i materiali espansi è molto basso. � molto più facile morire per l'incendio di un armadio che per la combustione dello Styrodur® dell'intero appartamento.

7. Perché è preferibile realizzare la ventilazione sul tetto?

La ventilazione sul tetto serve a diminuire la temperatura sul materiale isolante nelle stagioni calde. D'estate si può arrivare sulle tegole a delle temperature superiori ai 60 gradi.
Il calore nel tempo tende ad introdursi all'interno e con una adeguata ventilazione il suo passaggio viene ritardato e fortemente limitato.

8. Quali sono i vantaggi del tetto piano rovescio sul tetto caldo?

Nel tetto rovescio, la guaina impermeabile viene posta sotto l'isolante, che in tal modo la protegge dalle grandi escursioni termiche presenti sulla copertura durante tutto l'anno. Cosa che invece non accade nell'applicazione a tetto caldo, in cui la guaina posta all'esterno, sollecitata in maniera notevole ha una durata molto inferiore. Lo Styrodur® C nella applicazione a "tetto rovescio" viene posto a diretto contatto con gli agenti atmosferici e quindi per ottenerne la "Omologazione di utilizzo" ha dovuto sottostare a numerose prove molto severe, superate senza alcuna difficoltà.

9. Perché è preferibile mettere in parete un polistirene espanso invece di un estruso?

Per un problema di etica: non sempre il prodotto più costoso è quello più idoneo all'applicazione. L'avvento sul mercato di Neopor® by Lape, materiale di altissima qualità, che ha la stessa conduttività termica di un polistirene estruso, ha fatto sì che questo sia preferibile, perché dà caratteristiche termiche praticamente uguali ad un costo nettamente inferiore. In parete non ha molta importanza la resistenza alla compressione, molto più elevata nei materiali estrusi, quindi per quanto detto in precedenza, l'uso di polistireni espansi di qualità è assolutamente idoneo.

10. Se voglio mantenere una temperatura costante di 20°C nella mia abitazione, quanto isolante occorre?

Il materiale isolante non determina una particolare temperatura ma contribuisce a mantenerla costante per un periodo più o meno lungo di tempo. La temperatura di un ambiente è determinato dall'impianto di riscaldamento o di condizionamento ed il materiale isolante contribuisce in modo determinante a mantenerla costante, il maggior tempo possibile.

11. Se messo sotto il pavimento l'isolante si schiaccia?

Dipende dal tipo di isolante. I materiali espansi sinterizzati come il Neopor® by Lape e estrusi come Styrodur® hanno un carico massimo ammissibile che varia da 2500 kg a metro quadrato a 25.000 kg a metro a secondo del tipo e della densità corrispondente. Per questo motivo in applicazioni civili Neopor® by Lape e Styrodur® possono essere tranquillamente usati, mentre in applicazioni quali tetti carrabili, tetti a parcheggio o applicazioni speciali come ad esempio isolamenti di hangar bisogna ricorrere a tipi speciali di Styrodur®.

12. È vero che l'intervento di coibentazione è obbligatorio per legge?

Certamente. Esiste una legge, la 10/91 che obbliga qualsiasi nuova struttura o in fase di ristrutturazione ad essere convenientemente isolata secondo precise norme dettate dalla legge di cui sopra.
Essendo una legge dello stato l'obbligo è tassativo. E ci sono forti sanzioni per chi contravviene.

13. Perché si asserisce che l'isolamento è a tutti gli effetti un investimento? Quanto si risparmia?

Perché mantenere la temperatura interna costante per lungo tempo fa risparmiare energia termica destinata sia al riscaldamento che al condizionamento estivo (o di celle frigo). Si può addirittura arrivare ad un risparmio di energia di oltre il 60%. Inoltre un buon isolamento termico mantiene la struttura al riparo da danni causati da agenti atmosferici e dall'usura del tempo.
La soluzione migliore fra tutte le ipotesi di isolamento è la "Protezione Termica Integrale".

14. È vero che gli isolanti plastici sono nocivi per l'ambiente?

Assolutamente no. Molto spesso quando si parla di plastica si tende a raggruppare tutti i materiali di sintesi derivati dal petrolio in un unico termine definito "plastica", quando invece le differenze fra i vari tipi sono notevoli.
La plastica è diventato un materiale indispensabile alla nostra civiltà. Molto spesso si assiste a delle insensate azioni contro la plastica perché considerata un materiale nocivo. Per la quasi totalità dei casi è stato dimostrato il contrario. Con un corretto utilizzo il materiale plastico non solo è utile ma indispensabile.
È vero però che se la quasi totalità della plastica, non riciclata o smaltita convenientemente può deturpare l'ambiente, ma assolutamente non può nuocergli. Per quanto riguarda Styrodur® o Neopor® by Lape, essendo materiali solidi non possono venire né assorbiti dal terreno, ne disciolti in acqua né immessi allo stato di vapore nell'ambiente circostante e quindi i non creano alcuna problematica negativa per l'ambiente, anzi contribuendo come materiali isolanti ad un minor consumo di combustibile, contribuiscono notevolmente alla riduzione di sostanze nocive derivanti dalla minore combustione per produrre energia termica.
Si parla tanto di "effetto serra" e del notevole aumento di anidride carbonica (CO²) nell'aria, ma se le case fossero adeguatamente isolate secondo la legge 10/91 (o addirittura più severe come in altri paesi europei) si potrebbe avere un risparmio di centinaia di milioni di tonnellate di emissioni di CO2 senza alcuna difficoltà.

15. È vero che lo Styrodur®, essendo una materia plastica, può fungere da impermeabilizzante?

Assolutamente no! Ci sono vari tipi di plastiche che per la loro conformazione sono impermeabilizzanti.
Styrodur® e Neopor® by Lape, essendo materiali formati da particelle aggregate fra loro, sia pure in maniera differente (mediante processi diversi), lasciano passare molto bene il vapore: Hanno comunque un limitato potere di assorbimento di umidità (addirittura trascurabile per lo Styrodur®) ma non sicuramente tale da funzionare minimamente come materiale impermeabilizzante (quali guaine bituminose, sintetiche, ecc).